LA TENDA ROSSA v.3

Utente: latendarossa
Il 25 maggio 1928 gli uomini che compongono l'equipaggio del dirigibile Italia finiscono per un incidente sul ghiaccio del polo Nord. Si rifugiano in una tenda, che colorano di rosso per farla risaltare in attesa di soccorsi. Verranno salvati due mesi dopo da un rompighiaccio della marina sovietica. La tenda rossa come rifugio per coloro che hanno i piedi per terra e la testa sulle spalle ma la mente ed il cuore altrove.

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giovedì, 09 luglio 2009
Chi segue da un po' questo blog sa - perché ne ho già parlato altre volte - che mi è capitato nel passato di innamorarmi a tal punto di un autore, che per lunghi periodi non ho fatto altro che  leggere solo ed esclusivamente i suoi libri. Mi è successo con Banana Yoshimoto, con Manuel Vázquez Montalbán, Eduardo Mendoza e le storie marsigliesi di Jean-Claude Izzo, ecc. Succederà ancora, ne sono sicuro, anzi vi dirò che il candidato più accreditato al prossimo innamoramento letterario [a proposito, anche a voi succede lo stesso?] è José Saramago, di cui ora sto leggendo Cecità.
Ora, il problema è che uno scrittore, per quanto prolifico, non può aver scritto un numero infinito di romanzi. Le più belle storie d'amore prima o poi finiscono, così un bel giorno scopri che hai letto tutto ma proprio tutto quello che un autore ha pubblicato. A questo punto ti si prospettano due alternative: la prima, rileggere da capo tutti i suoi libri - il che, diciamocelo, significa non volersi arrendere all'evidenza, e suona come un palliativo. La seconda, passare ad un nuovo autore.
Tutto questo scaturisce dal fatto che ieri pomeriggio, dopo essere stato dal dentista, per gratificarmi e cominciare ad entrare mentalmente in un certo ordine di idee estive, sono entrato nella mia libreria preferita. E scorrendo sullo scaffale i titoli dei romanzi di Manuel Vázquez Montalbán della serie di Pepe Carvalho ho riscontrato - sotto lo sguardo un po' preoccupato della commessa - che ormai li ho letti tutti, o quasi. E che sono davvero pochini quelli che avanzano. Come farò.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 17:57 | link | commenti (19)

Commenti
#1    09 Luglio 2009 - 18:17
 
Ma che domanda? La cosa più bella è affrontare storie nuove ci sono infiniti libri di autori grandi e grandissimi che non basterrebbero mille vite per leggerli tutti.... :-))
utente anonimo

#2    09 Luglio 2009 - 19:11
 
saramago non è un autore alla pari di molti altri, così come cecità è un libro di quelli speciali, da riserva speciale - si - apre- a- natale. e il vangelo secondo gesù cristo è qualcosa di così intelligente, profondo e umano..non so come dire...penso che ti ci vorrà un po' per lasciare saramago..ah, c'è poi il memoriale del convento ecc...( vorrei sottolineare, e lo faccio così, casualmente, che alcuni di questi libri li ho letti in lingua! tzè!)
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#3    09 Luglio 2009 - 19:43
 
Dovrai innamorarti di Haruki Murakami, non vedo altra via di scampo per te :)
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#4    09 Luglio 2009 - 19:54
 
La costanza, almeno in certe cose, è uno dei tuoi pregi più evidenti, mi pare.
Ne scoverai altri, considerato il tuo fiuto.
:-)
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#5    10 Luglio 2009 - 09:02
 
io ho avuto un innamoramento improvviso (e tardivo rispetto alla sua popolarità) per Fred Vargas. Comprendo perfettamente la full immersion... :-)

(ti ho risposto da me riguardo il foto-libro)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente marina5

#6    10 Luglio 2009 - 09:49
 

Accettarlo .. no ? :) un largo sorriso per te
Buona giornata



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#7    10 Luglio 2009 - 09:51
 

Prima non sono riuscita a inserlirlo :)

http://www.youtube.com/watch?v=XTEM6trEPeI

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#8    10 Luglio 2009 - 15:45
 
Io non riesco quasi mai a rispettare questo intento, mi dico "di questo autore voglio leggere tutto, ma tutto tutto", poi mi faccio prendere da un altro autore e da un altro e mollo a metà strada l'iniziato. Vediamo fino ad oggi ho letto l'opera omnia di Nietzsche -almeno quanto è pubblicato-, Lovecraft, Borges, Poe, il resto è sparso
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#9    10 Luglio 2009 - 16:36
 
Pure a me capita di innamorarmi di una autore e non riuscire a lasciarlo! E desidero tutti tutti i suoi libri. Me ne tengo infatti sempre un o da trovare e da leggere! :) Di Saramago "l'uomo duplicato" è bellissimo!
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#10    10 Luglio 2009 - 16:52
 
Altroché se mi capita!
Ricordo anche quando e con chi ho cominciato a innamorarmi come fai tu... avevo diciott'anni e mi capitò di leggere uno dei primi romanzi di Oriana Fallaci. Adoravo la sua prosa, l'adoravo invero tutta, e mi batteva perfino il cuore quando vedevo i suoi articoli su qualche giornale, non sapevo più come fare ;)
Ho letto anche gli altri tuoi post, dopo un po' di assenza da Splinder... mhm, quanti piatti prelibati :)))
A presto!


Bruno
utente anonimo

#11    10 Luglio 2009 - 22:45
 
Bisogna centellinare. Però dai con Montalbàn ti va bene, se non erro ne ha scritti molti di romanzi. Pensa me che ho rimandato per anni l lettura di Fante pur (o forse proprio perché) sicuro che mi avrebbe fatto impazzire. come infatti...
ormai ho letto tutto di lui. mi mancano giusto le lettere che son di difficile reperibilità. da un lato m fa piacere così si spande più tempo tra me e la fine delle cose scritte da fante.
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#12    11 Luglio 2009 - 11:22
 
succede anche a me di innamorarmi di un determinato autore. e succede spesso. solo che dopo un po' mi stufo.
di saramago sono già stata innamorata, ne ho letti ben nove. my favourites sono: cecità, l'uomo duplicato, le intermittenze della morte.
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#13    11 Luglio 2009 - 16:39
 
come ti capisco...e di Mointalban ero molto innamorata...
Io sono innamorata alla follia di Mc'Inerney, dopo tre anni è uscito il libro nuovo e mi sono avventata su..dovevo centellinarlo di più, adesso devo aspettare altri tre anni..
Prova ainnamorarti del grande Roth, un mio amico l'ha fatto e, e ha decisodi leggere tutti i suoi libri in ordine cronologico, è tutto entusiasta.
Zelda
utente anonimo

#14    11 Luglio 2009 - 18:32
 
Zelda: che poi, ora che ci penso, raramente mi è capitato di leggere i vari romanzi in ordine cronologico. Sia per la Yoshimoto, che per gli altri, in ordine sparso...Roth, me lo segno, grazie.
iosempreio: ma io sono pigro et abitudinario, l'innamoramento in me permane finché non finiscono i libri, e non si piega neanche di fronte a qualche delusione, vedi il caso della Yoshimoto :)
Nood: è un'arma a doppio taglio, più l'autore ti diletta con i suoi scritti al tempo stesso si avvicina il momento in cui capirai che hai letto tutto quel che ha scritto...
Bruno: una bella sensazione, davvero molto vicina all'innamoramento per una persona!
Smilla: grazie anche a te, mi segno il tuo suggerimento, vedo che tra i lettori di questo blog non pochi amano Saramagao...la cosa mi piace.
AntonioSabino: che poi, sono autori tutti molto interessanti e, devo dire, hanno qualcosa che li accomuna, un certo gusto per l'inquietudine e le soluzioni non-ovvie!
amabilepensiero: woow, gracias. Una mostra dedicata a Manuel Vázquez Montalbán! Bellissimo...sai che rimpiango di non aver scoperto prima quest'autore, quand'era ancora tra noi.
marina: Vargas eh? Mi è stato suggerito anche da un'altra persona, che me ne ha parlato sempre molto bene. Grassie per la risposta, sei stata chiarissima!
mel: la costanza, altrimenti detta cocciutaggine, o anche pigrizia. Intanto grazie!
Ipomea: è fra le letture prossime e imminenti!
melacecca: modestamente! Sì, Cecità mi sta facendo impazzire ed emozionare. Ha qualcosa di kafkiano, è un romanzo a dir poco stupendo.
Specchio: eh ma un consiglio, anche se sbagliato, non lo si nega a nessuno no?
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#15    12 Luglio 2009 - 09:06
 
anch'io, Marcello, mai pensato di leggere un autore , programmaticamente, per ordine cronologico della sua opera.
Trattasi di precisetti, ca va sans dire!
Buona domenica
Zelda
utente anonimo

#16    12 Luglio 2009 - 09:30
 
Questo è amore e fedeltà.
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#17    12 Luglio 2009 - 12:16
 
Mi è capitato varie volte, in particolare con Elsa Morante, Melania Mazzucco, e, recentemente, con Richard Yates.
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#18    12 Luglio 2009 - 22:10
 
..cecità è stupendo..
chissà se prima o poi avremo ANCHE in ITALIA l'ultimo di saramago..(ma in Italia non c'è la censura..o no??!)
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#19    15 Luglio 2009 - 11:11
 
ce la farai, come per tutte le cose di cui bisogna farsene una ragione :-)
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