LA TENDA ROSSA v.3

Utente: latendarossa
Il 25 maggio 1928 gli uomini che compongono l'equipaggio del dirigibile Italia finiscono per un incidente sul ghiaccio del polo Nord. Si rifugiano in una tenda, che colorano di rosso per farla risaltare in attesa di soccorsi. Verranno salvati due mesi dopo da un rompighiaccio della marina sovietica. La tenda rossa come rifugio per coloro che hanno i piedi per terra e la testa sulle spalle ma la mente ed il cuore altrove.

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sabato, 19 luglio 2008

Ancora due parole sul mare. Incontrare il mare significa anche concedersi la piacevole fatica del nuotare. Per un paio di anni mi sono tenuto a debita distanza dal mare, era un po' come se avessimo litigato, non ci parlavamo. In realtà il problema ero io - meglio: ero io che mi sentivo inadeguato. Lo so che può sembrare una sciocchezza e in parte, forse, lo è. Sta di fatto che tra me e il mare l'appuntamento era solo rimandato. Nel frattempo ho fatto i compiti a casa: non è stato facile, ma alla fine, tolto il superfluo, è venuta fuori l'anima magra. E così, un anno fa, dopo tanto tempo, mi sono concesso di nuovo il costume, la spiaggia, l'abbronzatura che scotta la pelle. E una nuotata, che ricordo bene, liberatoria, faticosissima, da lasciarmi senza fiato, le braccia che facevano un po' male - la fatica direi di chi non è esercitato, che nuota un po' come gli viene, ma che in fin dei conti è salutare. C'è chi diceva che per imparare a nuotare bisogna buttarsi in acqua, ma è anche vero che sarebbe un peccato, una volta che si è in acqua, non saper nuotare. È una di quelle cose che, ce n'è tante, si impara facendola.


S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 15:57 | link | commenti (20)

Commenti
#1   19 Luglio 2008 - 16:04
 
tu , come me, il mare ce l'hai dentro.
(e non venirmi a dire che l'insularità è un'invenzione)
un bacio
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#2   19 Luglio 2008 - 17:58
 
Non è una sciocchezza sentirsi "inadeguati" rispetto al mare. Il mare, probabilmente, "aspettava" che tu, in qualche modo, ti riconciliassi con te stesso, affinché poi il mare potesse accoglierti. Il rispetto per esso passa, necessariamente, da quello verso se stessi.
Sereno w-end... domani mi deciderò a fare il primo bagno! :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente melchisedec

#3   19 Luglio 2008 - 19:28
 
Ancora pochissimi giorni e m'immergo corpo ed anima...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kneff

#4   19 Luglio 2008 - 23:19
 
Il mare ti porta necessariamente a contatto con quello che c'è dentro, è come tuffarsi nel cuore e nella mente, un viaggio dentro di sé. Anche io ho provato due anni fa una sensazione di rifiuto per il mare, perché stavo male dentro, e sentirmi sfiorare dall'acqua significava risvegliare il mio dolore, come sale su una ferita non visibile ma che io conoscevo bene.
Il mare è un po' lo specchio della nostra anima.

Un caro saluto e...buon bagno! :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente agape30

#5   20 Luglio 2008 - 11:01
 
quanto tempo che non nuoto... dev'essere la mia anima magra che è ancora addormentata e nascosta! (abbastanza nascosta, in effetti). Buona domenica.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente monicaBionda

#6   20 Luglio 2008 - 11:58
 
Il mare lo si sente dentro...probabilmente ti sentivi inadeguato a tutto quello che gira intorno al mare, (la gente, le barche etc.,) ma questo ha poca importanza ... anche saper nuotare...mi fa piacere che tu ti sia riavvicinato
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#7   20 Luglio 2008 - 15:29
 
Mo2: diciamo che il senso di inadeguatezza e un pizzico di sano orgoglio possono essere salutari, se ci spingono a migliorare.
monica: l'anima magra magari è solo assopita. Bisogna risvegliarla, chiamarla...
agape: molto vero, il mare è un po' uno specchio. Liberarsi di tanta zavorra inutile ti permette di muoverti in maniera più agile e spedita.
kneff: ooh bene - anima e corpo in acqua!
melchisedec: riprendere il rapporto col mare nel mio caso è significato anche liberarsi di 20 kg superflui. E' stata dura ma, non lo nego, ma sono contento di averlo fatto.
cenere: l'insularità? Nooo non lo è.
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#8   20 Luglio 2008 - 17:19
 
Questi sono gli incontri piacevoli che uno spera di fare ogni giorno e ogni notte...questi e altri ovviamente. Buona nuotata :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AntonioSabino

#9   20 Luglio 2008 - 18:11
 
Marcello, l'ho compreso.in tutti i casi è una forma di rispetto verso sé decidere di perdere dei chili.
:-)
Mel slogg
utente anonimo

#10   20 Luglio 2008 - 19:19
 
Hai ragionissima, Celito.
Ho voglia di tornare a nuotare anch'io, ma da quando mio figlio si è staccato una medusa da una gamba non ho l'ardire...
Un bacio.
Dyo
utente anonimo

#11   20 Luglio 2008 - 22:48
 
Mi riconosco molto in quello che hai scritto. Sono due anni che non faccio il bagno nel mare e non so esattamente come reagirò. Però non posso fare grandi nuotate, ma solo sguazzare a cane...ma sicuramente metterò la testa sotto a vedere se c'è qualcosa di interessante! Buona settimana. J
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#12   20 Luglio 2008 - 23:27
 
tornato da poco da una due giorni da Palinuro. Bell'acqua ma troppi sassi e scogli! ecco io per terra al mare voglio la sabbia, nn amo fracassarmi i piedi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NoodlesD

#13   21 Luglio 2008 - 00:33
 
Bravo.Io preferisco stare a guardare gli altri che nuotano. Ho le gambe, non ho le pinne, per cui cammino.
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#14   21 Luglio 2008 - 03:53
 
OT. Serve la mobilitazione URGENTE di tutti i blogger per Violet.

La petizione

Il blog


Firma anche tu la petizione. Fai girare la storia. Grazie.

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#15   21 Luglio 2008 - 07:28
 
... E la foto?:)))))***
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#16   21 Luglio 2008 - 11:39
 
Perbacco che tempismo, giusto sabato che è stato il primo giorno di mare per quest'anno.
Io non riesco a farne a meno, del mare, anche se non sopporto il contorno. E farei meno a meno della piscina, ma riesco ad andarci poco poco, uff.
Bentornato e speriam che l'acido lattico sia ottimo e abbondante
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#17   21 Luglio 2008 - 11:41
 
l'anima magra :-)

(non so nuotare e temo non imparerò mai, l'acqua profonda mi terrorizza)
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#18   21 Luglio 2008 - 11:53
 
L'anima magra c'era.. magari andava coccolata un pochetto :))
Io ammiro chi nn si mai un problema, sai?
..è come saper nuotare: si può imparare :))

ps: ti ho "rubato" due frasi post precedente
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#19   21 Luglio 2008 - 12:01
 
il mare è la sfida della vita, l'incognito dei tesori nascosti dento di noi, non sempre abbiamo voglia o la forza di affrontarli. L'importante è prepararsi, forse riposarsi o ricaricarsi per poi rituffarci e vivere appieno dentro le acque imprevedibili del nostro esistere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Smillapiffi

#20   21 Luglio 2008 - 17:47
 
Smillapiffi: il mare è anche una metafora, e questo post potrebbe anche essere letto seguendo la tua bella "traccia"! Grassie!
perlasmarrita: ruba, ruba pure - no problem. Bisogna sempre dare ascolto alla propria anima, sia magra o meno. Anche qui: è una cosa che si impara facendola.
Yzma: ooh io pure, non vado fin dove l'acqua è profondaprofondaprofonda.
Todomodo: anche a me non piace certo contorno. Circa un anno fa ci feci un post. Forse ti riferisci a qualcosa del genere!
Sabrina: quale foto? la foto segnaletica?
flavia: oddio, io cammino tanto, ma quando sono in acqua se non tocco mi tocca nuotare.
Noodles: neanche a me piace camminare sui sassi, ragion per cui detesto i sanpietrini che ficcano ormai un po' dappertutto sui pavimenti dei centri storici!
juliaset: all'inizio ero un po' così anch'io. Fortuna che è durata poco, ho dimenticato in un attimo ogni esitazione.
Dyo: e del resto uno non è che può fare il bagno stando dentro un'armatura [le meduse fanno male ahia].
Mel: esattamente. Riacquistare un'immagine che ci soddisfi. Nella quale ci si possa riconoscere.
AntonioSabino: sì beh nuotare in due è sempre meglio che nuotare da solo. Fuori e dentro il mare.
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