Stanotte ho fatto un sogno, e in questo sogno gli interruttori, anziché accendere o spegnere la luce, facevano diventare gli ambienti e le persone al loro interno colorati o in bianco e nero.
Dietro l'aria compassata e dietro gli occhiali tondi di Michael Nyman si nasconde un vulcanologo: non appena si siede al piano, appare evidente che nella sua musica - a prima vista intimista e minimale - scorre un fiume di lava incandescente. E mentre scorrono le immagini del film À propos de Nice di Jean Vigo, si ha l'impressione che sia il film ad accompagnare l'esecuzione di Nyman e non il contrario.
Sono appena passato a Vista e già rimpiango Ics Pi.
Ebbene sì, lo ammetto: stamattina mio fratello ha messo il cd con le Greatest Hits di Michael Jackson.
L'altro giorno ho aiutato un amico a traslocare. Oddio detta così sembra abbia fatto chissà che, in realtà l'ho solo aiutato a trasportare un paio di dischi e un puffoletto. Dopo, per riprenderci dalla tremenda fatica, abbiamo fatto visita alla gelateria sotto casa. Ma oltre a questo, non è secondario il fatto che l'amico si stia prendendo una lunga pausa di riflessione dalla moglie e dunque la casa dalla quale sta traslocando era quella tipica di un single, piccola ma dignitosa un po' incasinata ma soprattutta piena zeppa di libri e musica. Ci sono buone probabilità che anche quella nella quale si sta spostando diverrà simile alla prima. Io non ho potuto fare a meno di rifletterci su, mentre rientravo a casa - nella mia casa non-da-single - e pensare che forse anche io dovrei/potrei cominciare a prendere in considerazione l'idea di andare a vivere per conto mio, in una casetta tutta mia. E che sarà mai.
Elenco - ridotto e approssimativo - di alcuni dei motivi per i quali questo non è il migliore dei mondi possibili: 1) non potete utilizzare il vostro computer per più di 10-15 minuti: infatti, una volta superata la soglia temporale sopraindicata, surriscaldato, questi si spegne da sé, qualunque cosa voi stiate facendo, fosse anche scrivere una mail luuuunga lunga e importante, e dovrete aspettare una mezzoretta buona perché, sfreddattosi, lo si possa riaccendere; 2) ovviamente la mail non l'avete salvata, vi tocca riscriverla, mezz'ora dopo; 3) splinder fa i capricci e si mangia post e commenti varii; 4) qui non ci siete voi ma c'è lui; 5) da ieri sebbene sia estate qua invece il cielo appare nuvoloso e così poco estivo. Eventuali aggiunte e/o continuazioni dell'elenco sono gradite.
Sono andato a votare per i referendum con un sacco di dubbi in testa. Ad es. nei giorni scorsi leggevo le dichiarazioni dei sostenitori dell'astensione e quelli della non-astensione: ebbene, secondo gli esponenti di entrambi gli schieramenti, sia che si andasse a votare sia che non lo si facesse, il risultato finale sarebbe stato comunque lo stesso. Molto consolante. Personalmente trovo che il non aver voluto accorpare a suo tempo i referendum alle europee e lo scarso spazio dato in tv ai quesiti referendari sia stato proprio un bel modo di prendere i cittadini italiani per il culo. E scusate la franchezza. Sarà mica per questo che stamattina, intorno alle 10 e mezza, il seggio era letteralmente deserto?
Sentite, non è che da quando sono tornato da Torino non passo a commentarvi perché ho deciso che mi fanno schifo i blog. È che questo computer è insoddisfacente, e dopo circa 10 minuti che lo sto usando si spegne. Così, all'improvviso, senza neanche avvisare - il che non è bello, perché, insomma, capite che se fosse un pochino più gentile e almeno avvisasse un momento prima di spegnersi, uno potrebbe anche salvare quello che stava facendo. E invece no. Lui ha deciso che siccome fa troppo caldo, si surriscalda, e quindi deve spegnersi. Senza dire niente. E io ci rimango male, ci rimango, sono una persona sensibile.







