Una bella espressione che ho trovato nel, peraltro noiosetto, romanzo di Jean Paul, Giornale di bordo dell'aeronauta Giannozzo, Adelphi: realizzare di giorno quello che si è sognato di notte. Il fatto è che quando questo giochetto non riesce, ci si accontenta di sognare di notte quello che non si è riuscito a realizzare di giorno. E chiaramente non è la stessa cosa. Si innesca a quel punto un processo a catena: si sogna di notte quello che non si è realizzato di giorno che si era sognato la notte precedente, e così via. Come un cane che si morde la coda un cane che si morde la coda si morde un cane la coda si cane un morde la coda cane morde la un morde cane la morde coda.
Ok gente, le rondelle di liquirizia sono buone. E anche gli orsetti gommosi. Ma vanno assunti con moderazione. Specie gli orsetti.
Riflettevo sul modo in cui parlare della giornata della memoria quando mi è venuta in mente questa foto apparsa su "Diario" qualche anno fa. Siamo a Parigi, nel novembre 1942: nella Francia occupata, i parchi giochi sono vietati ai bambini ebrei. Un'esclusione particolarmente odiosa ma, anche, tanto surreale: questi bambini che si voleva "proteggere" dal contatto con altri bambini sono, a loro volta, dentro una gabbia.
Ieri Gaber avrebbe compiuto 70 anni. Penso che su questa cosa del compleanno postumo il signor G ci avrebbe scherzato. Magari avrebbe scritto sul tema uno di quei monologhi intelligenti e ironici dei suoi spettacoli teatrali, e forse pure una canzone. Lui che diceva: chi non ha mai commesso l'errore di togliersi i pantaloni prima delle scarpe, costui non sa niente dell'amore.
Recentemente testabislacca, Melchidesec e AntonioSabino mi hanno assegnato dei premi: pensano tutti e tre che il sottoscritto sia un 'Kreativ Blogger' e chi sono io per mettermi contro una loro decisione? Testabislacca, non sazia, mi ha assegnato anche il premio per l'impegno dimostrato nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali. Addirittura. Inutile nascondere che mi fa molto piacere che tutt'e tre abbiano pensato a me. Considero i premi conferiti da un blogger ad un altro blogger una manifestazione di stima e benevolenza del primo nei confronti del secondo. Oltre a ciò questi riconoscimenti arrivano in un momento nel quale la blogosfera si svuota, tanti blogger allentano la loro attività per confluire su feisbuc. Per questo motivo, spero non me ne vogliate, ma mi trovo un po' in imbarazzo nel dover, a mia volta, riassegnare quei premi ad altri 7 blogger. Per me sono creativi tutti quei blogger che non abbandonano e rimangono, che scrivono e resistono resistono resistono.
Il mondo può ancora sorprendermi: stamattina, sfogliando il giornale, scopro che nella mia città fa tappa il torneo mondiale di aeroplanini di carta. Si tratta di una gara nella quale le specialità sono il lancio più lungo, la permanenza maggiore in aria e il volo acrobatico. Lo so, ci sono cose ben più importanti a cui pensare che costruire aeroplanini di carta. C'è un però. Kant parlerebbe di "piacere disinteressato": attività come leggere, ridere, canticchiare sotto la doccia, dare due calci ad un pallone, ricordare a memoria dei versi, guardare un tramonto, scrivere un blog, visitare una mostra, ecc. forse non hanno nessuna utilità pratica ma ci vengono così, semplicemente perché ci piacciono.
Ultimamente ho come l'impressione che la mia giornata non sia fatta di 24 ore. La sera, al momento di andare a dormire, mi sembra sempre che ne manchi qualcuna. Saranno 19 o 21, non le ho contate, ma di certo non sono 24. Forse è colpa mia, mi sono distratto un attimo, e così ne ho persa qualcuna per strada. Per favore, chiunque avvisti le mie ore dica loro di tornare da me.
Il nostro Presidente del Consiglio dice che la tv di Stato non ha eguali in "nessun paese civile al mondo". Beh, ho pensato - a parte che Mediaset da questo punto di vista non è che sia un gioiellino - vuoi vedere che una volta tanto sono d'accordo con lui? Sarà mica grave? Poi, leggendo le motivazioni, ho tirato un sospiro di sollievo. Aggiungerei che un Presidente del Consiglio che racconta barzellette sui campi di sterminio non è che. Ma questi sono solo dettagli.









