LA TENDA ROSSA v.3

Utente: latendarossa
Il 25 maggio 1928 gli uomini che compongono l'equipaggio del dirigibile Italia finiscono per un incidente sul ghiaccio del polo Nord. Si rifugiano in una tenda, che colorano di rosso per farla risaltare in attesa di soccorsi. Verranno salvati due mesi dopo da un rompighiaccio della marina sovietica. La tenda rossa come rifugio per coloro che hanno i piedi per terra e la testa sulle spalle ma la mente ed il cuore altrove.

Cosa leggo Le mie foto I miei filmati Il mio Tumblrblog

LINK

­ ­ ­ ­
­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­
fior di cactus ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­
­ ­ ­ ­
­ ­ ­ ­
­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­


CERCA NEL BLOG




  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


visitato *loading* volte


eXTReMe Tracker

online


mercoledì, 31 dicembre 2008

Altan

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 11:07 | link | commenti (28)
lunedì, 29 dicembre 2008
Post classico / Giro intorno a se stesso / Ho fatto la catenina / La vita è tutto un quiz / D'alienazione e di altri passatempi / Col senno di poi / Ma che mu, ma che mu / Mettersi in fila / Effetto tunnel / Hallyday party / Dominio e libertà / Vieni, facciamo ancora un'altra foto / Tre uomini in montagna [per tacere del quarto] / Cupio dissolvi / Science-fiction / Le fatiche di Sisifo / La parola al fratello / Di nuovo qui / Ed è subito nebbia / Domandare è lecito? / Due cose, due / Oh doctor, I'm in trouble / Penso che un sogno così non ritorni mai più / Per venire incontro alle vostre capacità mentali / Amore e desiderio / Variazioni / Prenda questa che ne ho già venduti mille tutti uguali /  Solo una sana e consapevole libidine / Camera con vista / Alla faccia della semplificazione / C'era una volta Caravaggio / In Olanda il sole è giallo / Pulci giganti ammantate di mistero / Libertà e perline colorate / Strappati da energici interventi dal nostro euforico soggiorno / Nella splendida cornice / L'homme qui aimait les femmes / Aguas de março / C’è chi ruba un aeroplano e non ha i soldi per il Luna Park / La tenda rossa sfida l'ispettore Clouseau / Dylaniato / Perché i ciliegi tornassero in fiore / Viaggio al centro della terra / La quota dove sta il tuo sorriso / Mafalda col velo / Dimenticonse / Gaia scienza / Tempi moderni / Born to be alive / Detto e fatto / Di rose di aerei e di nuvole / Letteratura di viaggio / Live at the Park / Per fare un albero ci vuole un fiore / Diciottanni / Istruzioni per l'uso / Urna / Alea iacta est / Per sottrazione / 6 cose che mi piacciono / Sala d'aspetto / Straniamento / Opere d'arte e fidanzate / Per non perdere il filo / Rametto o bandierina? / Good luck my baby / Iconoclasta / Ma anche no / Uomini e topi / Mostri in mostra / Letture / Walking man / Abitudinario / Falsa coscienza / Studentessi / La messa a fuoco del mondo / Qualcuno lo doveva pur fare / Memorie del sottosuolo / La sinfonia fantastica / Due su due / Giuda ballerino / Train de vie / Ci si incassa / Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei / Facciamoci del male / Calci e sputi e colpi di testa / Il dilemma dell'ascensore / L'invenzione dell'esperanto / That's my opinion / Mozart e la cicogna / Esteri / Teoria dei colori / Come una specie di sorriso / L'abisso / festArch / Il potere logora? / Faites vous jeux, madames & monsieurs / Differenza / Vantarsene al bar con gli amici / L'ultima volta che ho visto i tuoi occhiali / Viaggio al termine della notte / ciao Strofa, mi mancherai / Asocial networking / Due su tre / Botanica per principianti / Effetti collaterali / Gli allegri maestri dolciai in arancione / Turismo dei rifiuti / E la chiamano estate / Un gusto un po' amaro di cose perdute / Uno sparo nel buio / Caleidoscopio / Sprofondati in fondo a una città / Padri e figli, scazzottate, teschi di cristallo e una russa con caschetto / Mondo alla rovescia / L'angolo della poesia / Volver / La prossima volta / Situazioni tascabili / Il coperchio del mare / Storia della follia / Ancora due parole sul mare / Il masochista e la caffettiera / Raccolta differenziata / Dottore, è grave? / Lo stupore della notte / Rieducational Channel / La rubrica dei libri / E all'improvviso eccola qua / Leggerezza dell'essere / La canzone che mi passa per la testa / Starting in the middle of the day we can drink our politics away / Il pensiero pomeridiano / Un vecchio errore / Lavori stagionali / Basta un poco di zucchero / A due voci / Tutti morimmo a stento / In bianco e nero / Non piangere, coglione, ridi e vai / Marsiglia, Mediterraneo, marinai perduti / Applico alla vita i puntini di sospensione / Happy feet / The landscapes are memorable / L'autunno è nei miei pensieri / Per andare dove dobbiamo andare dove dobbiamo andare? / Catarsi sul cuscino / Promemoria / Sogno o son desktop? / Dove sono i bei momenti / Segnalescions / Fantascionsa / C'est encore le droit de rêver et le droit de rêver encore / Storie di ordinaria follia / Il piatto piange / Libri, bestie e ragazzi / Curre curre guagliò / Come uscire dal mondo senza uscirne / Non aprite quella botola / Potevamo stupirvi / Lettere persiane / En plein air / Non ho l'età / Bisogna fare qualcosa / Ero vicino a una città lontana / Pari-pam-pum / L'evoluzione della specie / Lucca Comics: cosplayer, ma non solo / Animali domestici / Penelope Scarlett Barcellona / Si accettano suggerimenti / Soziales Netzwerk / Il cielo sopra Berlino / Il giardino dei Getsemani / Taim in giàss / Il ragazzo selvaggio / TG RED / Vantarsene al bar con gli amici / Nouvelle Vague / Flusso di coscienza / Il fiore che non sboccia è infelice / Effetto borsa dell'acqua calda / Ti svegli in letti stranieri grazie alla lingua italiana / Annunciazione annunciazione / Scomputerizzato, scollegato, sconnesso / Stravinsky Stravinskij Strawinsky / Io mi nutro, tu ti nutri, Frank Sinatra / La felicità porta fortuna / Un fachiro al cinema / Anche per oggi non si vola / Andate, andate, vi raggiungo dopo / Ui uisciu a meri crismas / Finalmente domenica!

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 12:15 | link | commenti (27)
sabato, 27 dicembre 2008
La tentazione di fare dell'ultimo film di Truffaut, Finalmente domenica! [1983] il suo testamento artistico è indubbiamente molto forte. Molti elementi vi concorrono. Il regista morì un anno dopo la sua uscita per un tumore al cervello. E poi in Finalmente domenica! ritroviamo, come se fosse una summa del suo cinema, tanti dei temi cari a Truffaut: in primis l'amore per le donne, per la loro magia e intraprendenza, che nella trama del film ha un ruolo centrale, con gli uomini che rimangono passivi, in secondo piano, a cominciare da Jean-Louis Trintignant, impresario di un'agenzia immobiliare che viene accusato di una serie di omicidi e della cui innocenza è invece testardamente convinta la sua segretaria, interpretata da una splendida Fanny Ardant, all'epoca compagna di Truffaut [si può dire che tutto il film è costruito intorno a e su di lei]. Tratto da un noir di Charles Williams, Finalmente domenica! è  anche un omaggio al cinema giallo-rosa hollywoodiano degli anni '50. Non è un caso che, pur essendo ambientata la storia in Costa Azzurra, prevalgano le ambientazioni notturne e piovose, né è un caso che Truffaut abbia optato per il bianco e nero piuttosto che per il colore [scelta che all'epoca, i primi anni '80 in cui le televisioni cominciano a mettere il zampino nelle produzioni cinematografiche, gli causerà qualche grattacapo]. Ma testamento o meno, si tratta di un film leggero e raffinato, di un noir atipico e sorridente. Un bel film, per dirla in poche parole.
Qui il trailer originale.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 17:17 | link | commenti (14)
mercoledì, 24 dicembre 2008

copyright by MARIA EUGENIA

a tutti quelli
che in questi giorni
passeranno di qua,
i miei auguri di
Buon Natale


S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 15:37 | link | commenti (20)
martedì, 23 dicembre 2008
Stamattina aprendo il giornale leggo il seguente titolo: "Corsa al regalo, la città va in tilt. Traffico paralizzato, sosta selvaggia, 40 auto rimosse". Approfittando della bella giornata, decido di mettere in pratica il metodo sperimentale di galileiana memoria ed esco, per sottoporre il fenomeno a verifica empirica. Ora, io il traffico paralizzato, le doppiofile ecc. proprio non li ho visti, e va bene che vado a piedi. E anche in giro, più che di affollamento, parlerei di normale viavai di gente, né più né meno del solito. Insomma, niente di nuovo sul fronte occidentale. Epilogo dell'esperimento: ho riscontrato un po' più di gente nella mia libreria preferita. In controtendenza, quindi, rispetto ai negozi di giocattoli erotici: libri battono manette tempestate di Swarovski bianchi e neri uno a zero.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 15:32 | link | commenti (17)
lunedì, 22 dicembre 2008
Ma come, Caterina Murino era in città per ritirare un premio, ed io lo vengo a sapere ventiquattro ore dopo? Ditemi, è così che si fa? Ma a Natale non dovremmo essere tutti più buoni? Ma soprattutto quand'è il momento in cui si possono cominciare a fare gli auguri? Perché sia chiaro che non vanno fatti né troppo presto - né troppo tardi. Anche quest'anno, come ogni anno, arrivo impreparato al Natale. Manco ho scritto la letterina a Babbo Enne. E neanche so se alla fine la scriverò. Cerco il Natale tutto l'anno e all'improvviso eccolo qua.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 11:50 | link | commenti (25)
sabato, 20 dicembre 2008


S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 00:12 | link | commenti (20)
giovedì, 18 dicembre 2008
La Parietti che annuncia di voler concorrere alle prossime primarie del Pd, deve solo augurarsi non che nel futuro facciano ancora le primarie o che nessuno osteggi la sua candidatura, ma che nel futuro ci sia ancora il Pd.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 15:48 | link | commenti (20)
martedì, 16 dicembre 2008
Che poi ci sarebbe questa cosa che ho visto al cinema domenica, oltre al film di cui sotto. In sala c'era, due file davanti a me, una coppia formata da un lui e da una lei. Ebbene, lui per tutto il tempo che ha preceduto lo spegnimento delle luci in sala e l'inizio della proiezione non ha staccato gli occhi un secondo dal libro che si era portato da casa. Leggeva leggeva, manco girava la faccia se lei provava a dirgli qualcosa, tant'è che alla fine la poveretta s'è ridotta a dover giochicchiare col telefonino. Ecco, non so voi, ma a me sembra una cosa brutta.

S.O.S. inviato da latendarossa alle ore 17:26 | link | commenti (33)