E sia: stavolta il dottor Jones è sulle tracce di un simpatico teschio di cristallo e dovrà vedersela, oltre che con i simpatici riussi, con civiltà extraterrestri e scorpioni, ricongiungimenti familiari, formiche e sabbie mobili, spari, inseguimenti, cascate, indios, dischi volanti e test atomici. Anche se gli anni '80 sono lontani - e tanto - alzi la mano chi non ha mai canticchiato tra sé e sé l'inconfondibile tema musicale della serie cinematografica.
E qui il trailer.
Sprofondati in fondo a una città. Alcuni titoli: "Temperature in calo in tutta Italia, piogge al Nord". "Caldo, scendono le temperature a Roma rimane allarme rosso". "Caldo, allarme superato. Ma non a Roma". "La Protezione civile: temperature elevate, ma siamo nella media stagionale". Ok, io non vivo a Roma, ma oggi alle 6 qua c'erano 42 gradi. Davvero tutto molto bello eh.

Caleidoscopio. L'altro giorno il mouse che ci avevano fornito in dotazione col computer è partito, per fortuna che al momento dell'acquisto avevamo pensato bene, io e il di me fratello, di prenderne uno di riserva. Eccolo qua, dunque, il nostro Lighting Mouse della Kraun con le sue ridotte dimensioni, i suoi caleidoscopici cangianti effetti luminosi e cromatici - rossoverdeviolazzurro, rossoverdeviolazzurro, rossoverdeviolazzurro - che fanno tanto albero di Natale. La controindicazione? La notte, dovete coprire il mouse con qualcosa perché le lucette funzionano anche se e quando il computer è spento, illuminando la vostra stonsa dei colori dell'iride, e ricordandovi l'espansione delle cose infinite, per dirla con Baudelaire.
Uno sparo nel buio. Per quanto riguarda gli ascolti musicali, ultimamente tendo a ricercare essenzialità chiarezza e rigore, ma senza escludere l'immersione in certe pieghe dell'animo [quelle di cui ti accorgi soprattutto quando fanno male, come i lividi], nelle opere per tastiera di Bach. Dico "opere per tastiera" ma potrei anche dire "opere per pianoforte", sebbene quest'ultima dicitura non sia corretta, per il semplice motivo che ai tempi di Bach non esisteva il pianoforte. Ma è giusto per dire che tra i filologi e i puristi che vogliono che si esegua Bach solo ed esclusivamente al clavicembalo e gli altri, che non saprei come chiamare, che invece non disdegnano il suono del piano, mi schiero con questi ultimi. Ed è tutto un fiorire di Variazioni Goldberg, di canoni e contrappunti dell'Arte della fuga, e di Invenzioni a 3 voci e Partite e Suites francesi.
Ma Bach al pianoforte significa anche Bach suonato da Glenn Gould. Con il gusto del paradosso che lo caratterizzava, una volta Emil Cioran ha scritto che se c'è qualcuno che deve tutto a Bach, questi è proprio Dio. Beh, allora - misura per misura - potremmo dire che se c'è qualcuno che deve qualcosa a Glenn Gould, questi è proprio Bach.
Un gusto un po' amaro di cose perdute. In cucina alle 6 del mattino, giusto per non farmi mancare niente trovo in frigo un cartone di Santàl ai frutti rossi: un mix di arance rosse, melograno e ciliegie e tante, tante vitamine. Mentre lo sorseggio, sulla confezione leggo espressioni che sembrano tratte da una canzone di Franco Battiato: benefit specifico, phytochemical di riferimento, nuovo approccio nutrizionale. Mi sembra passata un'eternità da quando, bambini, il succo di frutta consisteva in una bottiglietta di vetro con i numeri le lettere o le bandiere disegnate sul tappo e i gusti erano sostanzialmente pera o pesca e poi basta. Dopo di che, storicamente, è venuta l'epoca delle combinazioni surreali, l'arancia-carota-e-limone o ribes-e-pompelmo.
E va beh consoliamoci così, anche se siamo fuori dagli Europei. Abbiamo fatto un po' la stessa fine del toro di ghiaccio della publisidàd con George Clooney. Ma cosa vuoi che sia. Olè.
[e la chiamano estate]
Turismo dei rifiuti. Forse qualcuno di voi si ricorderà del ragazzo caucasico, studente Erasmus. Ora che è giunto il momento dell'esame, si è posto il problema della lingua. Lui parla bene l'inglese, mentre ha delle difficoltà con l'italiano. Così si è pensato che l'esame forse era meglio farglielo sostenere in forma scritta, sotto forma di test [ovviamente chi è che ha dovuto preparare il simpatico questionario? Chi indovina vince un giro sulla giostra]. Ho pensato di strutturare il test con risposte multiple: due su tre sono sbagliate e una sola è quella giusta. E la cosa divertonte è stata proprio inventarsi le risposte sbagliate. Come alla domanda su che cosa si intenda per "turismo dei rifiuti", scrivere che sono i rifiuti che producono i turisti...
Gli allegri maestri dolciai in arancione. Duque è ufficiale, niente biscotto, grazie olandesi. L'Italia va avanti.
Maturità: inspiegabile e discutibile la scelta di alcuni dei temi proposti ai 500 mila studenti per la prova di italiano. Prendi Montale: il poeta che meriggiava pallido e assorto avrà pure vinto un Nobel ok, ma di certo i suoi testi non sono stati musicati da Mariano Apicella. La condizione femminile in Italia? Caspita, ma se siamo il paese con "le segretarie più belle del mondo", ecc.







